Italia

Apple, l’evasione fiscale e gli strani conti della Agenzia delle Entrate

Probabilmente non sono un genio della finanza, e mi mancano gli strumenti cognitivi base per capire certe finezze, ma mi sorge un dubbio: Se una azienda come apple evade, secondo lo stato italiano, 880 miloni di euro in tasse, come mai puo sanare la cosa pagandone solo un terzo, 318 milioni? Perchè invece a me le cartelle arrivano con gli importi almeno quintuplicati tra more, multe, penali e cose del genere? Intendiamoci non sono un sostenitore della evasione, ma sostengo che chi non riesce a pagare, avendolo vissuto sulla mia pelle, e vivendolo tutt’ora, dovrebbe essere aiutato a coprire il suo debito…

Canone RAI in bolletta, altra cavolata all’italiana?

Ok oramai è risaputo che non sono uso lodare le italiche virtù, sopratutto legate alla gestione ed amministrazione della “res Publica”. Fortunatamente non manca momento che il governo, di qualsiasi colore esso sia, e la amministrazione dello stato non diano ampio supporto a questo mio sconfortante senso di frustrazione. Oserei dire che ha ragione Crozza quando presentava la Inc. Cool 8, sembra che sia questa infatti la origine di tutti i procedimenti, tasse, balzelli regole, leggi e leggine che vigono nel nostro paese. Ultima in ordine temporale la geniale trovata secondo cui il canone RAi verrà pagato nella bolletta della…

Update: Amazon Italia, più Italia che Amazon (anche grazie ad SDA)

Update (30 Dec 2015):   finalmente SDA si è degnata di venire a ritirare il collo e la presa è stata effettuata alle 3 (non come indicato da amazon la mattina, ma insomma non siamo troppo pignoli). Almeno questo è stato fatto. Amazon o non Amazon? Non avrei mai creduto di scrivere un post come questo, ma non averei mai creduto neanche di vivere una simile esperienza con Amazon Italia. Sono un cliente Amazon da lunga data, e cliente amazon era mia moglie prima di conoscermi. Abbiamo sperimentato Amazon in tutte le sue forme, da piccola startup americana, alle prime…

L’italia dei “record” – purtroppo in negativo

Volevo scrivere di questo argomento qualche giorno fa poi, purtroppo, a causa di fattori esterni non ho avuto tempo. Martedì mi trovavo in attesa in stazione in attesa di prendere un treno, e quale migliore occasione di questa per leggere un po? Mi sono dato allora, errore mio lo ammetto, alla lettura delle notizie e sono incappato in una serie di articoli sui poco lusinghieri record detenuti dal nostro paese. Come non citare, ad esempio, il “rapporto annuale sulla felicità” del “Sustainable Development Solution Network” che ci pone tra i più infelici del pianeta, e probabilmente dell’universo? Questo rapporto serve…

Attenzione! run di attacchi ransomware in Italia

Sono già due giorni che ricevo notifiche di aziende e soggetti colpiti da diverse versioni di Kryptoloker ed altri ransomware. Evidentemente c’è una recrudescenza di questi attacchi nel nostro paese in questi giorni. Alcune versioni sono rimaste “undetected” anche dai maggiori antivirus che stanno provvedendo a emettere patch specifiche (kudos a Sophos per la rapidità ed efficienza di intervento in un caso da me incontrato). Per i non addetti al settore, questi malware si installano in macchine ospiti infettate ed iniziano a procedere alla encryption di documenti, files e cartelle. Se la macchina ha accesso a share remoti anche questi…

1830 morti in prescrizione

http://gty.im/94245984 Cancellata la pena di 18 anni per il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di disastro ambientale, che dice: “Nel processo diritti violati, a Torino teoria del complotto”. Ma il pm Guariniello rilancia: “Non è un’assoluzione, adesso apriamo il capitolo omicidi”. In fumo tutte le provvisionali I familiari delle vittime in Aula gridano: “Vergogna”. Chiamparino: “Profonda indignazione” Voglio andare controcorrente, la sentenza non mi scandalizza, al contrario la trovo coerente col disastrato impianto generale della giustizia in Italia. Disastro ambientale, una accusa che meriterebbe un giudizio invero assai più rapido di quello che abbiamo avuto. Lo scandalo è nel fatto…

E se facessimo un condono fiscale?

L’italia è un condono continuo, basta che vi siano distorsioni varie e si fa un bel condono. Condoni edilizi e fiscali sono storicamente un fenomeno elettorale, ma mi sorge una domanda: cui prodest? A chi giova? Non tutti i condoni sono uguali, e non tutti i condonati lo sono. Condonare la chiusura di un terrazzino di servizio è diverso dal condonare una villa a 3 piani a ischia. e va da se che la esigenza di chi ha fatto il piccolo “abuso” è discutibile, non è certamente giustificabile quella del grande abuso. Ma a chi serve un condono? Questa è una…

Expo 2015 MiIano: e se poi ce la facciamo?

Si, si ce la facciamo. Riusciremo a finire tutto per l’expo 2015, tralasciando al massimo qualche piccolo ammenicolo o particolare. Se si ce la facciamo sono sicuro, nonostante gli scandali, nonostante l’andrangheta, nonostante le ruberie e la corruttela. Si si ce la facciamo, nonostante tutto. Ma la cosa non è ragione di soddisfazione o di italico orgoglio, anzi, secondo me se alla fine ce la facciamo ci sarebbero ottimi motivi per essere seccati, per dirla in maniera elegante. Perchè? Proprio perchè si sono superate tutte le vergognose magagne di cui sopra, ed alla fine si è fatto tutto ancora una…

E se i tedeschi non si fidassero di noi?

ultimamente sembra che la germania sia la colpevole di tutti i mali, la ostinata caparbietà con cui si ostinano a perseguire il rigore in un momento di crisi sembra quasi ottuso. Perchè i tedeschi non vogliono politiche economiche più flessibili? Perchè questa ostinazione che rischia di piegare ulteriormente la nostra economia? Non sono in grado di dare giustificazione economica, ne in un senso ne in un altro, ma ultimamente un sospetto me lo sono fatto: non è che l’opinione pubblica tedesca, e quindi i suoi governanti, non si fidano di noi? se è vero che scelte economiche non espansive rischiano…

Ho paura della legge di stabilità

Diciamolo, questa volta la legge di stabilità, nota in passato come finanziaria (perche con questa lo stato si finanziava?), ci mette in apprensione. Non si tratta della stangata, che tutti ci aspettiamo in una maniera o nell’altra, ma di come questa colpirà le nostre attività. Leggendo i giornali sembrerebbe di capire, ad un non esperto come me, che ci si aspetta di operare su 3 aree distinte: 1) tracciamento di tutti i pagamenti, rendendo l’uso dei contanti una frazione minima delle transazioni. 2) aumento delle accise e dell’iva per compensare gli sgravi di tasse 3) una nuova stretta per quello…

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